L'importanza della materialità La mostra di Enzo Fiore nella Fabbrica dei Pinoli nel Parco de La Versiliana è composta principalmente di sguardi. I personaggi, famosissimi, della cultura internazionale sono ritratti sulle larghe tele con aria di sfida, con gli occhi fissi sullo spettatore, che così si trova ad essere al centro dell'attenzione, inquisito da domande sospese che arrivano dal passato, dalla grandezza storica dei caratteri che sfacciatamente le pongono con la loro espressione inequivocabile. E sono, tutti questi, sguardi che appartengono a persone vive o che hanno vissuto, con un importante bagaglio di esperienze da trasmettere, indiscutibilmente, senza diventare loro stessi oggetto di giudizio. Sembra che comunichino la 'cruda' realtà, che invece si presenta sotto forma di materia viva, come terra, foglie e radici, che compongono l'opera stessa. Sono tanti piccoli minuziosi dettagli di materiale organico che 'impreziosiscono' il lavoro di Fiore, conferendogli quel tocco di 'vita' che i rappresentati sembrano ancora avere con il mondo reale. Nudo, invece, sotto gli occhi di tutti, rimane l'uomo anonimo ma universale, quell'uomo che rappresenta l'umanità nell'asciuttezza del suo corpo 'povero', fatto di radici, legnetti trovati, misto a terra, foglie, muschi e resina. Sembra che protagonista delle opere di Fiore sia proprio questa fisicità dell'animo: attraverso gli occhi delle tele e l'espressione figurativa delle sculture. Siamo perciò particolarmente grati alla Galleria d'Arte Contini di Venezia per averci presentato questo giovane ma già artisticamente maturo artista e alla Fondazione La Versiliana Festival per la collaborazione. Marina di Pietrasanta, luglio 2008 L'ASSESSORE ALLA CULTURA Dott. Daniele Spina ENZO FIORE Fra le tante novità della XXIX edizione del Festival della Versiliana, vi è senza dubbio la riapertura della neo-ristrutturata Fabbrica dei Pinoli, edificio 'storico' del parco nel quale da anni si svolgono importantissime mostre ed esposizioni. L'edificio mantiene intatte le forme e la struttura di un tempo, apportandovi però profonde modifiche strutturali ed estetiche, che lo rendono ancor più idoneo e funzionale alle iniziative che proprio al suo interno trovano la loro massima espressione. Non può che riempirmi di gioia dunque inaugurare questa importante location con la mostra di un grande artista del calibro di Enzo Fiore. La Versiliana è un luogo di incontro, interscambio, un locus amoenus ove arte e natura da sempre si fondono insieme al punto da non distinguere più dove comincia l'una e finisce l'altra. Le opere di Fiore si inseriscono perfettamente in quest'ottica, rispecchiando appieno questa armonia della natura dalla quale l'artista attinge per plasmare i suoi lavori: terra, pietra, muschio, radici, arbusti e tutto ciò che Madre Natura offre, cosicché i materiali organici diventano per lui strumento di ricerca che l'artista stesso non esita a considerare in continua evoluzione. Un sincero ringraziamento alla Galleria d'Arte Contini, il cui fiuto artistico ancora una volta ha saputo scovare un grande talento, quello appunto di Enzo Fiore, e agli Istituti culturali di Pietrasanta, per la loro professionalità, organizzazione e alta competenza. Massimiliano Simoni Presidente della Fondazione La Versiliana Festival |