L'eroismo e lo spirito Il tema binario di questa mostra si è quasi auto imposto perché credo che molte delle mie opere esprimano, come le facce di una stessa medaglia, due mondi apparentemente contrapposti ma fluenti l'uno nell'altro. L'eroismo è una dimensione ambigua e vasta, ospita personaggi feroci e grandi narcisisti, implica altruismi sublimi e ottusità senza pari. L'eroe è una macchina da guerra o qualcuno che porta la capacità di sacrificio ben oltre la media dei limiti umani; e talvolta accade che il suo spietato rigore sia rivolto primariamente a se stesso, che sia un sognatore in marcia per un ideale o una follia. . . Ecco che allora la linea di confine con la regione dello spirito dove dimorano i sentimenti più nobili e si affinano la riflessione e la ricerca, sfuma fino a scomparire. Nascono così sculture dove aspetti contraddittori dell'essere umano si combattono e si fondono, cercando di testimoniare le atrocità e gli splendori della vita in uno stupore che non conosce fine. Lucilla Gattini Lo spirito dell'eroismo Le opere qui presentate in occasione della personale di Lucilla Gattini nelle sale del Chiostro di Sant'Agostino non sono 'solo' lavori di scultura e grafica, ma anche un ricco bagaglio culturale di mitologia, storia, poesia e letteratura. Ognuno di essi è in realtà la rappresentazione materiale di un pensiero profondo, di una ponderata meditazione e preparazione sulla realizzazione dell'opera e allo stesso tempo l'estrinsecazione di un'atavica passione per la Cultura coltivata dall'artista. Ogni scultura è un viaggio a sé, un riassunto immediato di un lungo processo. Ed è questa, tra le altre, una delle caratteristiche che colpisce maggiormente lo spettatore, che, una volta decifrato il messaggio, si sente subito trasportato nella 'storia' che rappresenta. Ed è un sobbalzo, perché è come se fosse la punta di un iceberg, che cela in sé (o meglio in noi) una vasta serie di emozioni letterarie e poetiche. Ogni scultura della Gattini è il risultato analitico di una logicità assoluta: è la chiave per accedere al solido pensiero recondito che la sostiene. Importante è accedervi per la strada giusta, altrimenti l'arcano non può venire svelato. E l'artista si avvale di intelligenti trovate sia stilistiche che tecniche per esplicitare il suo pensiero, compreso il 'segreto' che sta dietro alla dicitura "materiali policromi misti", una composizione di sua invenzione, che le permette di creare originali composizioni variamente dipinte ad un peso nettamente inferiore a quello eventuale di una stessa scultura in pietra o bronzo. Materiali questi che tuttavia lei non disdegna, ma anzi apprezza grandemente, soprattutto il marmo, quello puro o quello già caricato di storia in altro contesto, in un altro luogo, in un altro tempo. E se le sue opere in terracotta rivelano la sua naturale abilità manuale, queste sue 'nuove' creazioni di materiali indefiniti presentano l'irrinunciabile pregio del colore - una volta sempre presente in scultura e ora quasi dimenticato - una combinazione che offre il doppio vantaggio della tridimensionalità del lavoro abbinata alla completezza del pigmento. L'eroismo di Lucilla Gattini risiede nel suo spirito libero e indomito, che pur essendo l'anima essenziale della sua persona, non traspare affatto dalla sua indole mite e indipendente, ma sfocia invece con forza e coraggio nelle sue opere che ne rappresentano il pregevole risultato, e che solo un occhio attento e sensibile può cogliere. Pietrasanta, febbraio 2008 Assessore alla Cultura Dott. Daniele Spina Comunicato stampa Enigmatiche e solenni sono le creature che popolano l'universo creativo di Lucilla Gattini, artista fiorentina, da molti anni legata a Pietrasanta. Volti, corpi, vibrazioni dell'anima e dell'intelletto. Gattini interpreta la mitologia dei tempi moderni. Dal 9 febbraio al 9 marzo 2008, nel Chiostro di Sant'Agostino, presenta "L'eroismo e lo spirito": oltre trenta sculture ed altrettanti disegni che ripercorrono le tappe salienti della sua esperienza artistica sino alle ultime, vibranti creazioni. L'impianto classico delle opere di Lucilla Gattini non risponde soltanto ad una scelta formale, ma crea un collegamento tra i valori antichi, immutabili dell'uomo e le sue aspirazioni ed i disagi attuali. Anche i richiami mitologici, considerando i significati e la simbologia stratificatisi nel tempo, rappresentano un mezzo per esprimere l'umanità contemporanea che l'artista sceglie di raffigurare attraverso marmi, bronzi, terrecotte ed un innovativo materiale, da lei studiato, ottenuto da una miscela di componenti policromi, particolarmente versatile, patinato o dipinto. "Il tema binario di questa mostra - spiega l'artista - si è quasi auto-imposto perché credo che molte delle mie opere esprimano, come le facce di una stessa medaglia, due mondi apparentemente contrapposti, ma fluenti l'uno nell'altro. L'eroismo è una dimensione ambigua e vasta, ospita personaggi feroci e grandi narcisisti, implica altruismi sublimi e ottusità senza pari. L'eroe è una macchina da guerra o qualcuno che porta la capacità di sacrificio ben oltre la media dei limiti umani; e talvolta accade che il suo spietato rigore sia rivolto primariamente a se stesso, che sia un sognatore in marcia per un ideale o una follia. . . Ecco che allora la linea di confine con la regione dello spirito, dove dimorano i sentimenti più nobili e si affinano la riflessione e la ricerca, sfuma fino a scomparire". Nascono così sculture nelle quali gli aspetti contraddittori dell'essere umano si combattono e si fondono testimoniando allo stesso tempo le atrocità e gli splendori della vita. "Lucilla Gattini - afferma l'assessore alla cultura Daniele Spina - da oltre trent'anni fa parte della preziosa comunità di artisti che vive e crea a Pietrasanta. E' dunque con particolare piacere che siamo lieti di ospitare nelle sale del Chiostro di Sant'Agostino una sua significativa personale. Sarà l'occasione per conoscere ancora più a fondo il suo intenso messaggio artistico che sempre suscita grandi emozioni". |