Dies Natalis - Il sacro nell'arte

inaugurazione: 12 dicembre 2006 - h 16:00
esposizione: dal 16 dicembre al 07 gennaio
luogo: Chiostro di San Francesco - Pietrasanta
orario: 16.00 - 19.00 venerdì, sabato e domenica

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Il libro della vita, 2006
marmo bianco statuario
125x45x10 cm


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Colto di sorpresa, 2006
acrilico
50x70 cm


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Il gambo verde che porta al fiore, 2006
tecnica mista su legno
70x100 cm


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La via della conversione, 2006
tecnica mista su tela
100x70 cm


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Tocco divino, 2006
bianco statuario



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Creatore e natura, 2006
marmo di Carrara
54x8x75 cm


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Archivio di volti, 2005/2006
mattone
120x100x25 cm


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La scala, 2006
tecnica mista su tela
100x90 cm


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Madre Terra, 2006
tecnica mista
40x40 cm


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biografia not_found not_found critica not_found
  PRESENTAZIONE

Il termine "sacro" può significare che è dedicato alla divinità e al suo culto, e quindi consacrato, come altresì qualificare qualcosa che ha grande valore morale, ed è augusto e inviolabile.
Un simbolo può divenire sacro ed allo stesso modo perciò un'opera d'arte può essere oggetto di consacrazione.
Diversa è invece un'opera d'arte sacra, in quanto traduce come linguaggio un messaggio che parla del divino, ma non necessariamente della sacralità nell'arte.
Per questo Natale 2006, alcuni artisti dell'Associazione ASART di Pietrasanta, sotto la puntuale supervisione del Prof. Giuseppe Cordoni che cura l'iniziativa, danno una loro personale interpretazione del sacro nell'arte ovvero "per un'arte del sacro". Ad ogni modo, come del resto succede spesso per le ricorrenze, bisognerebbe d'altronde ricordarsi che il "sacro" non andrebbe
celebrato solo in occasione delle festività, ma pensato e vissuto intensamente quotidianamente, qualunque possa essere la sua natura. Sacri, infatti, possono essere considerati alcuni momenti della nostra vita personale che dividiamo con le persone a noi più care, e che restano e diventano "sacri" solo per noi
che li viviamo.
E talvolta, l'effetto di tale "sacralità umana", propria per il suo carattere speciale ed unico che viene ad assumere, è trasmessa come un afflato della nostra anima nell'opera d'arte che stiamo creando, catturandone così l'essenza. Lo stesso pathos, forse in misura meno intima e più celebrativa, viene infuso anche in un'opera dedicata al divino, in cui però il sentimento può avere la stessa se non superiore intensità.
Il Chiostro della Chiesa del SS. Salvatore a Pietrasanta rende quest'occasione ancora più particolare, creando il contesto adatto per un tale evento.
A nome di tutta l'Ammnistrazione Comunale, desideriamo augurare il miglior successo a questa celebrarazione del sacro, nell'arte e nel quotidiano.


Pietrasanta, dicembre 2006
L'ASSESSORATO ALLA CULTURA