Renzo Maggi
Il sogno di Afrodite

inaugurazione: 24 marzo 2007 - h 17:00
esposizione: dal 24 marzo al 09 aprile
luogo: Sala delle Grasce
orario: 16,30-19,30 chiuso il lunedì

not_found
not_found
not_found Renzo Maggi
L'ebrezza di Dioniso, 2007
marmo giallo di Siena
cm 55x40x12


not_found Renzo Maggi
Il sogno di Afrodite, 2006
marmo statuario
cm 39x40x35


not_found Renzo Maggi
La sorpresa di Vulcano, 1995
marmo bianco Carrara
cm 110x44x35


not_found Renzo Maggi
La meestà di Giunone, 2000
marmo bianco Carrara
cm 65x50x30


not_found Renzo Maggi
Satiro e ninfa in dialogo amoroso, 2005
giallo reale
cm 58 h


not_found Renzo Maggi
Risveglio di Afrodite, 2007
gesso
cm 70 h


not_found Renzo Maggi
Marte domato, 2006
travertino noce
cm 64x25x15


not_found
biografia not_found not_found critica not_found
  PRESENTAZIONE

IL PALPITO SUADENTE DEL MARMO


Il palpito suadente del marmo guida la mano dell' artista nella sua avventura creativa. La statica durezza diventa fluida espressione di sinuose linee e morbide forme.Lo scalpello aggrdisce nel tumulto dell' ispirazione la silente pietra finoma catturare un afflato vitale nella rude freddeza. Dall' ombra emergono figure umane: volti e corpi che ci parlano del mistero dell' esistenza, del tenue confine tra l' essere ed il non essere, tra luce e l' oscurità.

Creature divine dal fascino enigmatico, imponente, maestoso così presenti da catturare lo spettatore in un avvolgente seduzione. E' un gioco di velati sguardi, di parole celate, di sensazioni profonde che scaturiscono direttamente dall' anima della pietra.Nella grazia diafana di Afrodite, Maggi venera la perfezione del marmo, l' infinito candore, l' intensità della secolare materia.Un suggestivo itinerario espositivo, un apparizione, un improvviso squarcio nel buio, una luminosa visione del Mito.

Con grande piacere ospitiamo nella sala delle Grasce del Chiostro di Sant' Agostino questa personale dell' artista versiliese Renzo Maggi. Nella sua scultura c'è tutta l' antica e preziosa cultura dell' arte che è propria di questa terra. Passione, abilità, lunga esperienza ed una innata sensibilità creativa rendendo Maggi un alto testimone dell' importante realtà artistica che Pietrasanta rappresenta.

L' ASSESSORATO ALLA CULTURA

COMUNICATO STAMPA

Creature divine dal fascino enigmatico, imponente, maestoso, così presenti da catturare lo spettatore in un'avvolgente seduzione. E' un gioco di velati sguardi, di parole celate, di sensazioni profonde che scaturiscono direttamente dall'anima della pietra. Nella grazia diafana di Afrodite, Renzo Maggi venera la perfezione del marmo, l'infinito candore, l'intensità della secolare materia. Un percorso espositivo come un'apparizione, un improvviso squarcio nel buio, una luminosa visione del Mito, che si compie nella Sala Grasce del Chiostro di Sant'Agostino dal 24 marzo al 9 aprile 2007.

Il palpito suadente del marmo guida la mano dell'artista nella sua avventura creativa. La statica durezza diventa fluida espressione di sinuose linee e morbide forme. Lo scalpello aggredisce nel tumulto dell'ispirazione la silente pietra fino a catturare un afflato vitale nella rude freddezza. Dall'ombra emergono figure umane: volti e corpi che ci parlano del mistero dell'esistenza, del tenue confine tra l'essere ed il non essere, tra la luce e l'oscurità.
"Il suggestivo itinerario espositivo (o istallazione, se si preferisce) che Maggi qui si propone di realizzare attraverso una decina di sculture - scrive nel saggio critico del catalogo Giuseppe Cordoni - è quello di rendere percettibile nel buio della Sala delle Grasce, come un'apparizione, ciò che Afrodite sta sognando: innanzitutto la mano d'uno scultore capace di riportarla alla luce, poi la diafana visione del suo volto sprofondato nel sonno. Immagini sfuggenti del proprio corpo ideale, il profilo di Marte e di Vulcano addomesticati dal suo splendore. E forse persino un giovane fanciullo alato: un piccolo Eros capace di tornare a trafiggerci".

"Con grande piacere ospitiamo questa personale dell'artista versiliese Renzo Maggi - afferma l'assessore alla cultura Daniele Spina - nella sua scultura c'è tutta l'antica e preziosa cultura dell'arte che è propria di questa terra. Passione, abilità, lunga esperienza ed una innata sensibilità creativa rendono Maggi un alto testimone dell'importante realtà artistica che Pietrasanta rappresenta".