Park Eun-Sun
Park Eun-Sun

inaugurazione: 15 luglio 2007 - h 18:00
esposizione: dal 15 luglio al 26 agosto
luogo: Parco de La Versiliana Marina di Pietrsanta
orario: 10,00-13,00 17,00-23,00

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not_found Park Eun-Sun
Connessione, 2004
granito nero e marmo
140x225x45 cm


not_found Park Eun-Sun
Collegamento 2, 2006
marmo bianco e grigio
205x167x176 cm


not_found Park Eun-Sun
Collegamento, 2007
granito nero e rosso
366x69x69 cm


not_found Park Eun-Sun
Duplicazione continua, 2007
marmo bianco e grigio
400x134x134


not_found Park Eun-Sun
Generazione, 2006
granito nero e rosso
225x176x192 cm


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biografia not_found not_found critica not_found
  PRESENTAZIONE

La forza primigenia di Park Eun Sun


Scintillano lucenti le sculture di Park Eun Sun nel Parco de La Versiliana. Durante una passeggiata tranquilla all'interno del parco, ecco che emergono con vigore tra la vegetazione quasi fossero una forza cosmica, quasi nascessero esse stesse dalla terra su cui si trovano per un'estate.

La loro geometria volumetrica è perfetta, in un incontro di sfere, cubi e parallelepipedi, rotta solamente dal dinamismo di una bicromia costante tra materiali e colori diversi, che contribuisce ad esaltarne la plasticità. Qualche opera però è scossa da un fremito, quasi una vena interna vigorosa che fosse riuscita a percorrere la pietra aprendo così una spaccatura imprevista ed irrazionale. Qualcosa di sanguigno e molto terreno che attraversa la loro perfezione, un varco nell'assoluta pulitezza delle superfici che muove le sculture ponendole in uno stato di trasformazione in fieri.

Allo stesso tempo, ergendosi imponenti, alcune sfidano lo spettatore nella loro verticale ritmicità, ricordando una ieraticità totemica. Altre invece conquistano per un mirabile equilibrio di volumi intersecanti, con cui modulano la luce che arriva intermittente tra il fogliame. E' un gioco improvvisato tra la natura e la creazione dell'uomo che le è stata sì imposta, ma che si presta con grande dignità e immediatezza a questo suo nuovo ruolo. Le sculture di Park Eun Sun infatti s'inseriscono in modo armonioso e coerente nel Parco de La Versiliana, facendo risaltare ancora di più i graniti ed i marmi di cui sono composte, che talvolta, quasi fossero animate da un'energia particolare, riflettono la Villa ed il paesaggio ad essa circostante.

Un caro e sincero ringraziamento va a Park Eun Sun per la sua indiscutibile maestria e grande cordialità e disponibilità, nonché alla Fondazione La Versiliana per la sua pronta collaborazione.
L' ASSESSORATO ALLA CULTURA

Marina di Pietrasanta, luglio 2007



Ricordo Park-Enn Sun in una ormai lontana mostra collettiva di scultura a Pietrasanta "Omaggio a Sem", era il 1997, ed era il mio primo mandato di Consigliere Comunale. Già allora fui colpito dalla forza cosmica delle sculture, la pietra che diventa elemento immaginifico dell'Universo (Domenico Montalto in Cielo e Pietra: tradizione e ricerca nell'arte di Park-Eun-Sun) e creai un parallelo, che poi era tutto mio, con la geometria planetaria di Giò Pomodoro, indimenticato amico e grandissimo artista.
Ecco perché vedere oggi, nel Parco della Versiliana, le opere di Park provoca in me una grande emozione e fa scendere sui miei ricordi un velo di malinconia.
La sfera e la colonna sfidano il tempo e la storia e ben si collocano in un contesto dannunziano, che per antonomasia, è l'Immagnifico in senso assoluto, visto che fu lui a coniare il termine per definire se stesso. Non è facile realizzare una mostra in un parco, soprattutto se il parco è frequentato da attenti e qualificati visitatori; si rischia di restare soffocati, di disperdere il linguaggio artistico e poetico di ridurre la propria opera a semplice arredo da giardino. Non succede questo con il giovane e quasi mio coetaneo artista coreano. Con la semplicità di un bambino che realizza un castello di sabbia, è riuscito a costruire, modellando e alternando sapientemente marmo e granito, un percorso di vita e di luce che simbolicamente ci accompagnerà nella XXVIII edizione del Festival, la mia ottava e sicuramente la più sentita perché frutto della sincera e proficua collaborazione tra Fondazione e Comune di Pietrasanta.

Massimiliano Simoni
Presidente Fondazione La Versilana Festival

La metafora della vita nelle sculture di Park

Park Eun Sun appartiene a quella prestigiosa comunità di artisti che da molti anni, ormai, caratterizza Pietrasanta. Una realtà di tale autorevolezza e vivacità che certamente ci inorgoglisce; un patrimonio di linguaggi creativi che ci identifica e ci rappresenta a livello internazionale come indiscusso centro d'arte. Davvero poche città possono vantare simili risorse. Culture ed esperienze, anche molto distanti, trovano nei nostri laboratori un punto di arrivo, il luogo ideale dove liberare, nella materia, la propria feconda espressione. Un merito che deve essere riconosciuto ai nostri grandi artigiani che, con la loro maestria, generazione dopo generazione, hanno sviluppato una preziosa tradizione scultorea di inarrestabile richiamo per gli artisti di ogni parte del mondo.

Spinto dalla passione per il marmo, ben quattordici anni fa anche Park è arrivato con la sua famiglia a Pietrasanta e subito ha deciso di fermarsi. Uno stretto legame affettivo ed artistico da allora lega questo giovane artista coreano alla città che vede ogni giorno nascere le sue creazioni: piccole e grandi metafore sull'uomo ed il suo destino. Sculture di grande suggestione, sottili dialoghi tra la colonna e la sfera. Opere che da Pietrasanta partono per le più disparate destinazioni, in Europa ed oltreoceano, tra mostre e importanti collezioni.

E' dunque con grande piacere che ospitiamo nel parco della Versiliana la mostra di Park Eun-Sun, grande artista e caro amico della nostra città. Nel verde rigoglioso della pineta le sue sculture prorompono in tutta la loro forza espressiva, armoniose costruzioni di sentimenti e pensieri, tra cielo e terra.



Il Sindaco
Massimo Mallegni

COMUNICATO STAMPA
.Un dialogo ardito e sublime tra la colonna e la sfera. Nel Parco della Versiliana il giovane artista coreano Park Eun Sun presenta dieci opere monumentali della sua più recente stagione espressiva, in marmo e granito. Opere di grandi dimensioni, dai due ai sette metri di altezza. Pensieri, documenti, simboli, per parlare della vita che si genera e si diffonde. Un'iniziativa dell'Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Fondazione Festival La Versiliana.

Le sculture di Park sono armoniose costruzioni interamente fondate sulla colonna e sulla sfera in combinazioni strutturali e cromatiche. Simbolo di purezza e di ordine, la sfera è allegoria della nascita che secondo natura si genera in tutta la sua perfezione. La colonna, costruita da lamelle sovrapposte di marmo, riassume il significato della crescita. Sulle superfici sferiche assolutamente levigate si allungano fenditure scabre: anche la più armoniosa esistenza può essere percorsa da ombre piccole e grandi, da rabbia e sofferenza che talvolta la vita presenta.
Le colonne di Park, nella loro essenzialità costruttiva, non hanno nessuna funzione portante, ma costituiscono veri e propri percorsi sensibili, documenti della storia umana, vetrine sul fluire del tempo.
"Osservando i bambini mentre, nel gioco, costruivano forme con la sabbia - spiega lo stesso Park - mi sono detto: ecco che cosa deve fare uno scultore, costruire. La mia ricerca è partita proprio dall'infanzia, perché essere bambino significa naturalezza nel divertimento e serietà, restare sempre nel giusto, a contatto con la propria umanità".

"Con grande piacere ospitiamo nello splendido parco della Versiliana - afferma l'assessore alla cultura Daniele Spina - la mostra di Park Eun-Sun. Giunto quattordici anni fa a Pietrasanta, Park ha stretto un forte legame affettivo ed artistico con la città da cui era stato richiamato dalla passione per il marmo. Una mostra di grande suggestione, di intenso significato e poesia".