INTENSI DIALOGHI TRA L' ANIMA E LA MENTE Corpi, volti espressioni:le opere di Marco Cornini scrivono pagine d' intensi dialoghi tra l' anima e la mente.Protagonisti sono i giovani uomini e donne ritratti nella loro più intima quotidianità, in quel tempo sospeso in cui l' azione si ferma per lasciar fluire il caldo magma dei pensieri che si rincorrono impetuosi.Inquite attese, vibranti silenzi che scavano in profondità, oltre la pelle, oltre ogni fisicità che pure tutte le opere ritraggono con tratti seducenti. Gli sguardi si perdono nel vuoto, amori e gelosie, incertezze e difficoltà prorompono sulla scena, fermati, come in un istantanea, dalle ruvide porosità della terracotta. Cornini compie un' inagine sull' essere umano, sullle dinamiche più recondite della psiche.Con pochi, essenziali tratti di racconto, crea atmosfere di forte coinvolgimento, dà voce alle emozioni chiuse nell' inconscio, a tutto il misterioso universo delle relazioni interpersonali.La terracotta diventa fluida materia con cui plasmare, con sorprentente padronanza tecnica ad espressione, ogni esistenza tra sottili tocchi di carnoso fascino e storie di sentimenti. Con estremo piacere ospitiamo nelle suggestive sale di villa La Versilana "Sculture" : il linguaggio di Marco Cornini si traduce in un significativo percorso creativo in cui forma ed apparenza, immagine ed interiorità s' incontrano in un ammaliante gioco di sguardi di grande forza evocativa ec simbolica. L' ASSESSORATO ALLA CULTURA La storica Villa della Versilana ospita, in occasione della XXVIII Edizione del Festival, un artista contemporaneo che attraverso l' argilla ci cala in un classico presente fatto di situazioni che fanno della fisivìcità il sottile legame che ci lega alla vita. Marco Cornini, che già avevamo conosciuto in un recente passato nel Chiostro di Pietrsanta, con le sue slanciate figure di donna da vita ad un' antica dimora che vide, a cavallo del secolo scorso, l' evoluzione del Vate Gabriele D'Annunzio ispirato dall' allora sua musa e ospite Contessa Nuti Digerini. Frammenti di vita e di quotidianità a volte ammiccaante, provocante ma mai volgare e sempre così vera. Il desideriop chei suoi nudi provocano in tutti noi è un desiderio senza tempo e senza età che solo alcuni oggetti, come ne "L' auto Rossa", riportano al nostro secolo. Un sincero ringraziamento alla Galleria Della Pina che ormai da alcuni anni, dal momento del suo arrivo a Pietrsanta, propone su tutto il territorio mostre di livello e sempre attente a ciò che l' arte contemporanea propone, e agli Istituti Culturali di Pietrsanta, che sempre con grande professionalità e competenze garantoscono un altro livello organizzativo e qualitativo. IL Presidente Massimiliano Simoni COMUNICATO STAMPA Cuori e corpi solitari di giovani ritratti nella loro quotidianità, nei loro pensieri, sospesi nel tempo; esistenze condensate in pochissimi elementi fissati dalla ruvide porosità della terracotta. Il giovane scultore milanese Marco Cornini presenta, dall'8 luglio al 26 agosto 2007, "Sculture", un percorso di oltre quaranta opere di grande e medio formato, realizzate dai suoi esordi sino alle ultime creazioni del 2007. La mostra è un'iniziativa dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Pietrasanta in collaborazione con la galleria Della Pina ArteContemporanea e la Fondazione Festival La Versiliana. Le sculture di Marco Cornini, esposte nelle sale della Villa La Versiliana, terrecotte e bronzi, affermano valori inusuali di un racconto scultoreo che sa ben miscelare attualità ad antiche e nobili lezioni. Il tema centrale della sua opera è l'essere umano, con una particolare attenzione all'indagine psicologica nel tessuto dei sentimenti. Forte è la propensione a cogliere gli aspetti esistenziali legati alla vita contemporanea. Le sue opere non sono descrittive di persone o ambienti, non sono un campionario sociale, ma creano atmosfere, danno voce ad inquiete attese, a vibranti silenzi. Protagonisti sono ragazzi e ragazze, i loro pensieri chiusi nell'interiorità, la loro difficoltà di esprimerli, il loro disagio esistenziale. La terracotta è la materia ideale di Cornini che tratta con sapienza espressiva rara. Gioca con il modellato con raffinatezza e precisione tecnica. Crea miscele di terre diverse che assembla a liquidi, pigmenti e ruggini per ottenere effetti cromatici differenti, dalle sfumature di ocra al rosso e al bianco. In mostra saranno presenti anche alcune opere in bronzo colorato. L'esposizione è corredata da catalogo CLD Libri con testi critici di Maurizio Sciaccaluga e Beatrice Buscaroli. |