DonnaScultura - quinta edizione: un evento che nella cornice culturale-artistica non solo di Pietrasanta, ma anche nazionale, sta diventando un appuntamento fisso, un'occasione attesa con curiosità e interesse da parte del mondo artistico, ed un impegno serio da parte dell'Assessorato alla Cultura. Le protagoniste del 2007 - Hanneke Beaumont, Cynthia Sah, Silvia Vendramel, Jill Watson - sono professioniste consolidate nel mondo della scultura internazionale e, avendo stabilito i propri studi da anni nell'area di Pietrasanta, contribuiscono con le loro opere e le loro collaborazioni con i laboratori artigianali a divulgare nel mondo questa rara realtà creativa e operativa. Peculiare quest'anno è l'insolita combinazione di due artiste che si esprimono prediligendo un linguaggio figurativo e due che invece trovano nella forma non-figurativa l'espressione più idonea alla loro creatività. Tali riusciti accostamenti, la voluta differenza nell'uso dei materiali, la ricerca di un nuovo metodo di installazione della mostra all'interno della Chiesa di Sant'Agostino e l'armonia che regna tra queste scultrici per la realizzazione di una buona riuscita di questa edizione di DonnaScultura contribuiscono a far sì che questo appuntamento si consolidi e renda nota la giusta fama di cui queste artiste già godono. Auspichiamo che queste ulteriori espressioni della scultura presentate in DonnaScultura 2007 possano contribuire a travalicare i limiti talvolta intravisti nel giudicare un'opera d'arte qualora venga creata da mente e mano maschili o femminili: un' espressione creativa rimane assoluta in quanto tale e, in quanto tale, asessuata e irripetibile. L'arte, quando è, non ammette aggettivazioni. Pietrasanta, febbraio 2007 L'ASSESSORATO ALLA CULTURA. Sono onorata come Assessore alle Pari Opportunità di partecipare alla quinta edizione di Donna Scultura. Questo mi permette di conoscere donne che vivono e lavorano a Pietrasanta e che provengono da altri paesi, diversi per cultura e tradizioni. Ogni artista esprime con le proprie opere sentimenti ed emozioni, che molto spesso coincidono con quelle nostre personali. Mi auguro che questo progetto, importante per le donne artiste, che mette in risalto creatività e impegno, continui ad essere un punto di riferimento per le nuove generazioni. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alle artiste che hanno reso possibile Donna Scultura 2007 L'ASSESSORE ALLE PARI OPPORTUNITA' Lucia Accialini COMUNICATO STAMPA Quattro donne, quattro espressioni d'artista, quattro linguaggi, quattro modi di fare scultura. Hanneke Beaumont, Cynthia Sah, Silvia Vendramel e Jill Watson si raccontano tra esperienze di vita e percorsi creativi. DonnaScultura, alla sua V edizione, è un'iniziativa degli Assessorati alla Cultura e alle Pari Opportunità del Comune di Pietrasanta. Un' indagine sulla scultura femminile a cura di Valentina Fogher e Chiara Celli. DonnaScultura è la storia di quattro scultrici che da molti anni lavorano a Pietrasanta. Quattro donne di diversa provenienza. La sacralità e la riservatezza dei loro mondi, il loro universo di pensiero e di emozioni per un attimo si rivelano al pubblico consentendo di leggerne l'opera da un privilegiato punto di osservazione, di partecipare passo dopo passo al processo creativo da cui nasce la loro scultura. Saranno Hanneke Beaumont (Maastricht, 1947), Cynthia Sah (Hong Kong, 1952), Silvia Vendramel (Treviso, 1972), Jill Watson (Edimburgo, 1957) ad aprire il loro privato di sogni e di speranze, di inquietudini e di sentimenti, a far conoscere i rispettivi linguaggi espressivi. Ciascuna ha privilegiato una tecnica, un tema, forme e materia. La mostra, attraverso le opere esposte, oltre quaranta, consentirà di ripercorrerne il cammino artistico. In particolare sarà illustrata con fotografie, disegni e bozzetti, la genesi di una scultura che ciascuna considera particolarmente significativa nel proprio percorso creativo. Hanneke Beaumont ritrae l'uomo fino a coglierne la presenza fisica ed una palpitante dimensione interiore; Cynthia Sah indaga la forma astratta lasciandosi guidare da sensibilità e intuizione nelle più spontanee dinamiche del pensiero; Jill Watson interpreta il paesaggio ed il cammino dell'uomo al suo interno, le distanze del tempo; Silvia Vendramel si lascia sedurre da un materiale o da una forma: il procedimento plastico che ne deriva diventa un mezzo per tradurre e mediare il suo sguardo astratto sul mondo. L'inaugurazione della mostra si terrà sabato 10 febbraio 2007, alle ore 16.30, con una tavola rotonda nel Chiostro di Sant'Agostino, cui prenderanno parte le quattro scultrici, l'assessore alla Cultura Daniele Spina, l'assessore alle Pari Opportunità Lucia Accialini, le curatrici Valentina Fogher e Chiara Celli. Ingresso libero. |