Il volto parla e manifesta. Racconta storie del proprio io, riflette e dialoga con il mondo esterno, è portatore di messaggi. Beta Siebel, fotografa, e Günther Heilfurth, scultore, ne fanno il loro privilegiato campo di interesse nel percorso espositivo che si aprirà domenica 21 maggio, alle ore 18, nel giardino del Chiostro di Sant'Agostino. Un'iniziativa dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Pietrasanta. In mostra quaranta opere di scultura e fotografia. Al centro della scultura di Günther Heilfurth da anni c'è il volto umano. Impresso nella profondità della pietra, nel bronzo, nel mattone, non intende essere un ritratto, quanto un'immagine della memoria, frammentaria, ma intensa, evanescente, ma incisiva. I segni della lavorazione restano visibili, ben delineati. Beta Siebel è affascinata dai residui prodotti dall'esistenza umana e dalla loro trasformazione nel tempo. Soggetti trovati in case abbandonate, tra i rottami di un carnevale o nel mondo traslucido delle serre. In queste immagini in bianco e nero viene integrato il volto umano attraverso il fotomontaggio: risulta così un'immagine nuova che fonde gli elementi formali ed emozionali. La scultura ed il fotomontaggio esplorano le diverse possibilità di percezione del volto. Nella scultura questa è generata dalla variazione dei mezzi espressivi, mentre nella fotografia un identico viso sembra trasformarsi con il mutare dello sfondo. La collaborazione tra i due linguaggi artistici consente a Beta Siebel e Günther Heilfurth di avvicinarsi al tema con maggiore completezza, di comprendere più profondamente la propria percezione nel volto dell'altro. "E' con particolare piacere che ospitiamo nel giardino del Chiostro di Sant'Agostino - afferma l'assessore alla cultura Daniele Spina - la mostra di questi due artisti tedeschi che vivono e lavorano in Versilia da molto tempo. Fisicità ed emozione, attraverso le loro opere, si fondono sino a formare un'unica, profonda espressione". In occasione dell'inaugurazione la voce di Silvia Tocchini ed il clarinetto di Marcello Bonacchelli dialogheranno con le sculture e le fotografie offrendo fresche "Immagini sonore" |