Tommaso Cascella
Il "linguaggio" dell'iride

inaugurazione: 01 aprile 2006 - h 17:00
esposizione: dal 01 aprile al 07 maggio
luogo: Sala dei Putti e del Capitolo, Chiostro di S.Agostino - Pietrasanta
orario: 16,00-19,00 / lunedì chiuso

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not_found Tommaso Cascella
L'occasione degli eventi, 2006
tecnica mista su tela
150x125 cm cmtecnica mista


not_found Tommaso Cascella
Tessuto all'incontrario, 2006
Tecnica mista su tela
180x180 cm


not_found Tommaso Cascella
Il sole che deforma, 2006
Tecnica mista su tela
180x180 cm


not_found Tommaso Cascella
D'una eterna rovina, 2006
Tecnica mista su tela
150x125 cm


not_found Tommaso Cascella
Bomarzo, 2003
tecnica mista su tavola
300x600 cm


not_found Tommaso Cascella
Panoramica Sala del Capitolo,




not_found Tommaso Cascella
Mercato delle erbe -Giornalaio, 2005
rame
90x 160 cm


not_found Tommaso Cascella
Mercato delle erbe - Pescheria, 2005
rame
80x80x150 cm


not_found Tommaso Cascella
Mercato delle erbe - Acquaiolo, 2005
rame
50x90x150 cm


not_found Tommaso Cascella
Mercato delle erbe - Macellaio, 2005
rame
60x90x148 cm


not_found Tommaso Cascella
Mercato delle erbe - Animali vivi, 2005
rame
105x60x150h cm


not_found Tommaso Cascella
Cielo 2,




not_found Tommaso Cascella
Cielo, 1991
ferro
300x200 cm


not_found Tommaso Cascella
Marte,




not_found Tommaso Cascella
Marte,




not_found Tommaso Cascella
Diviso dalla sua ombra, 2004
tecnica mista su tela
150x100 cm


not_found Tommaso Cascella
panoramica 4,




not_found Tommaso Cascella
Al margine dell'acqua, 2004
tecnica mista su tavola
60x100 cm


not_found Tommaso Cascella
Mi specchio nell'assurdo, 2006
tecnica mista su tela
50x50 cm


not_found Tommaso Cascella
s.t.2,
rame



not_found Tommaso Cascella
Panoramica3,




not_found Tommaso Cascella
Un incendio nel cuore, 2004
tecnica mista su tavola
150x180 cm


not_found Tommaso Cascella
s.t.3,
rame



not_found Tommaso Cascella
Insegne di neve, 2003
tecnica mista su tavola
50x50 cm


not_found Tommaso Cascella
Verso la luce, 2004

40x42,5 cm


not_found Tommaso Cascella
panoramica 2,




not_found Tommaso Cascella
panoramica,




not_found Tommaso Cascella
s.t.1,




not_found Tommaso Cascella
Appena appena squillata, 2005
tecnica mista su tavola
60x80 cm


not_found Tommaso Cascella
A vampe vaste, 2004
tecnica mista su tela
150x130 cm


not_found Tommaso Cascella
Abside del tramonto, 2005
tecnica mista su tela
50x50 cm


not_found Tommaso Cascella
s.t.,




not_found Tommaso Cascella
Il sole che deforma, 2006
tecnica mista su tela
180x180 cm


not_found Tommaso Cascella
Eventi trasversali, 2004
tecnica mista su tavola
100x70 cm


not_found Tommaso Cascella
L'occasione degli eventi, 2006
tecnica mista su tela
150x125 cm


not_found Tommaso Cascella
Nell'anno che inclina, 2005
rame
33x84x72


not_found Tommaso Cascella
La circonferenza dell'anfora, 2004
tecnica mista su tavola
80x80 cm


not_found Tommaso Cascella
Nel vaso del silenzio, 2003
rame
22x64x72 cm


not_found Tommaso Cascella
Odore di altomare, 2005
rame
89x30x149 cm


not_found Tommaso Cascella
La terra dolcemente geme, 2005
rame
57x73x166 cm


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biografia not_found not_found critica not_found
  PRESENTAZIONE

Nella leggerezza del segno


Grandi campiture di colori primari ci introducono alla pittura di Tommaso Cascella, che questa primavera viene presentata nelle Sale del Chiostro di Sant'Agostino di Pietrasanta. Linee che creano forme agili e leggere, modulazioni pigmentarie che delimitano aree dai morbidi confini, giochi di colori che s'intersecano e sovrappongono in aèree definizioni, rapiscono lo spettatore, che ignaro si lascia trasportare in mondi 'altri' di inconsistente materia ed imperante fluidità cromatica.

I colori del cielo e della terra, del mare e dell'infinito si presentano profondi ed intensi in composizioni ritagliate solo dall'imposizione della cornice, che sembra infatti quasi che imponga i suoi definiti parametri ad un flusso altrimenti inesauribile ed infinito.

A tale susseguirsi ponderato di colori, si accompagnano nel Giardino e nel Chiostro le sculture in bronzo dell'artista, caratteristicamente connotate da grande levità ed equilibrio strutturale. I segni dei suoi dipinti diventano tridimensionali, visivamente modulandosi a seconda del contesto in cui sono collocati. La statica si trasforma arte nelle sue opere, che richiedono un'accurata scelta nella ripartizione dei pesi, e che ricevono forza proprio dai punti di sospensione che ne scandiscono lo studiato equilibrio: l'essenzialità delle linee premia la raffinatezza del segno, che a sua volta, tagliando lo spazio, genera la scultura.

Siamo grati a Tommaso Cascella per aver animato il Chiostro di Sant'Agostino con le sue opere, che si distinguono per la leggerezza del segno e per l'evidente poliedricità, e che invitano lo spettatore ad una stimolante ricerca interiore, riflessa da e nell'opera stessa.


L'ASSESORATO ALLA CULTURA