Pietro Annigoni
Pietro Annigoni: L'artista, L'uomo, Il territorio

inaugurazione:
esposizione: dal 12 aprile al 10 giugno
luogo: Sala dei Putti e del Capitolo, Chiostro di S.Agostino - Pietrasanta
orario: 15,30 Ð19,00

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not_found Pietro Annigoni
Massaciuccoli, 1969
affresco su muro
180x300 cm


not_found Pietro Annigoni
Apuane, 1975
incisione
35x50 cm


not_found Pietro Annigoni
Autoritratto, anni '30
incisione
50x35 cm


not_found Pietro Annigoni
Benedetto Che Studia,
olio su tavola
20x26 cm


not_found Pietro Annigoni
Alla Mia Cara Anna, 1930
incisione
50x35 cm


not_found Pietro Annigoni
Pietro Annigoni sul Lago di Massaciuccoli,
fotografia



not_found Pietro Annigoni
Pietro Annigoni,
fotografia



not_found Pietro Annigoni
Mia madre, 1948
matita su carta
35x25,5 cm


not_found Pietro Annigoni
Post Nubila Phoebus, 1933

35x50 cm


not_found Pietro Annigoni
stamperia, anni '30
incisione
35x50 cm


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biografia not_found not_found
  PRESENTAZIONE

LÕAssessore alla Cultura, Massimiliano Simoni, e il Comune di Pietrasanta sono onorati di presentare Pietro Annigoni: lÕUomo, lÕArtista, il Territorio, per il ciclo "Omaggio alla Versilia: I Grandi Maestri del Passato", mostra di dipinti famosi - ed altri ancora inediti Ð acquerelli, grafiche, carteggi, schizzi, stampe, disegni e fotografie di uno dei più grandi maestri della pittura italiana del Novecento. La mostra, che si terrà nelle Sale dei Putti e del Capitolo nel Chiostro di SantÕAgostino di Pietrasanta dal 12 aprile al 10 giugno 2003, sÕinaugurerà con la partecipazione degli eredi, sabato, 12 aprile 2003 alle ore 17,00. LÕesposizione ed il catalogo sono stati realizzati in collaborazione con la Fondazione "Antonio Fineschi, Onlus" e la Annigoni International Srl., e sono stati cortesemente curati da Lodovico Gierut e Gilberto Grilli, con il coordinamento di Danila Di Ciolo e Gabriele Mazzanti. Oltre ad un invito Ð stampato appositamente su Carta Annigoni, proveniente dalle Cartiere Magnani di Pescia), al manifesto ufficiale, lÕesposizione verrà corredata di due cataloghi.


Questa mostra risponde ad unÕattesa sempre più sentita in Toscana, e soprattutto in questÕarea tra le Apuane e il mare, tra Torre del Lago e il Fosso del Cinquale, ove Annigoni ha trovato costante ispirazione da quel lontano 1925, quando si trasferì a Firenze, fino al 1988, anno della sua scomparsa. Fu grazie allÕintima amicizia con i Simi e con i Tommasi che Annigoni, appena iscritto allÕAccademia, scoprì questa terra e, da allora, non lÕabbandonò più, facendovi ritorno ogni volta come ad un porto sicuro, dopo i lunghi periodi trascorsi viaggiando da un capo allÕaltro del pianeta, come quel Gulliver cui amava assimilarsi. Si potrebbe dire che non cÕè luogo delle Apuane che Annigoni non abbia percorso a piedi, né tratto di mare che non abbia solcato con la barca, né viottola interna di pianura che non abbia esplorato in bicicletta e quando, ormai stanco, si ritirava nel suo Colle delle Guardie, a Capriglia, con lÕAltissimo alle spalle e giù in basso il molo del Forte, poteva ripercorrere con lo sguardo il tracciato di unÕintera vita. Né cÕè da meravigliarsi se tanta assiduità, tanta intima compenetrazione tra lÕuomo, lÕartista e il territorio, hanno dato vita ad un complesso di opere, tra schizzi, gouaches, dipinti e perfino affreschi, che non trova riscontro per consistenza e persistenza nella produzione annigoniana e ci rivela di lui, al di là dei fin troppo celebri ritratti, lÕaspetto forse meno noto, del grande paesaggista, del raffinato poeta della natura, del profondo conoscitore dellÕuomo.

La mostra si avvarrà di selezionato materiale documentario (fotografie, pagine di diario, pieghevoli, manifesti, e altro ancora) messo a disposizione da Benedetto Annigoni (e/o da altri eredi) con particolari riferimento ai vari decenni attinenti il territorio in questione, le amicizie, i contatti.